Stac Pollaidh, trekking tra le highlands

La rara bellezza dell’estremo nord-ovest delle highlands scozzesi offre viste disarmanti. I viaggiatori accostano ai bordi delle strade per ammirare paesaggi bucolici e spiagge di sabbia bianchissima.

Gli amanti del trekking scelgono questa regione perché offre sentieri e percorsi che permettono loro di essere avvolti da una natura selvaggia e incantevole.

Chi ama belle viste e panorami incredibili non può perdere l’escursione al monte Stac Pollaidh.

Situato nella riserva naturale di Inverpolly raggiunge un’altezza di seicento metri e nasce a circa quattordici miglia dalla cittadina di Ullapool, nel nord della Scozia.

Il monte Stac Pollaidh

Il sentiero che porta al monte Stac Pollaidh è uno tra i percorsi più trafficati della Gran Bretagna. In estate molta persone, tra cui famiglie, coppie e sportivi solitari, si avventurano qui, per raggiungere la cima.

I rilievi che si sviluppano all’interno della riserva naturale di Inverpolly possiedono caratteristiche surreali.

In un paesaggio aspro e pianeggiante, composto prevalentemente da paludi e loch, colline e monti sorgono improvvisi spezzando l’uniformità del territorio.

Stac Pollaidh, chiamato anche Polly, nasce su un basamento metamorfico preistorico, chiamato Lewisian gneiss.

Queste rocce affiorano nella parte nord-occidentale della Scozia e nelle isole Ebridi esterne, tra cui l’isola di Lewis, da cui deriva il nome.

La cresta rocciosa del monte, di arenaria torridonica, è stata levigata per secoli dagli eventi atmosferici. La sommità del picco era un nunatak, ovvero il crinale fuoriusciva dal ghiacciaio della calotta glaciale groenlandese, che durante l’era glaciale copriva l’intera isola.

La forma spigolosa e irregolare della cresta è la causa dei cicli di scongelamento a cui questa è stata sottoposta.

Negli anni ha attirato un numero tanto elevato di visitatori da subire un erosione causata dai passi dei viaggiatori che si affollavano qui in cerca di splendidi panorami.

Per evitare un ulteriore corrosione del terreno lo stato scozzese ha costruito un sentiero agevole, rendendo la salita confortevole e lineare.

stac pollaid in Scozia

Il sentiero verso la cresta di Stac Pollaidh

Sulla riva Nord del Loch Lurgainn un piccolo parcheggio, riconoscibile da un cartello informativo, rappresenta il punto di partenza di questo magnifico trekking in Scozia.

Da qui un sentiero circolare, di quattro chilometri, guida il visitatore lungo la collina fino la cima del monte.

Il percorso ha inizio sul lato opposto della strada e si perde velocemente all’interno di un area boschiva, composta principalmente da alte betulle.

Il tratto ombreggiato finisce velocemente e il sentiero si biforca. Possono essere prese entrambe le direzioni, in quanto la via è circolare (noi abbiamo deciso per salire lungo la parete est).

Gradualmente il percorso sale lungo la parete orientale per aggirare il monte e raggiungere la sommità da nord, tra le guglie che compongono la cresta. L’ultimo tratto di sentiero, composto da alti gradoni, diventa sempre più ripido.

Raggiungere la cima richiede una buona forma fisica.

Qui la vista sull’atlantico e sugli infiniti loch all’interno della riserva è impressionante. Uno scenario meraviglioso illuminerà i vostri occhi.

Ma questa non è la vera vetta. Per raggiungere la cima del monte Stac Pollaidh è necessario arrampicarsi sulle guglie di arenaria. Le opportunità per scoprire la cresta sono davvero infinite.

Seguite il percorso che più vi piace, perdetevi tra i magnifici pinnacoli di pietra e ammiratene le forme prima di intraprendere la via del ritorno.

La nostra esperienza

Verso le 14.00 è cominciata la nostra salita. Dopo un primo tratto semplice e boschivo inizia la dura prova per i polmoni. Il sentiero si fa roccioso e il dislivello sempre più pesante.

La giornata non è delle migliori. Attimi di pioggia si alternano a cielo sereno, creando arcobaleni magici che ci accompagnano lungo il nostro percorso.

Le viste di cui si gode lungo il sentiero sono magnifiche e sono anche una buona scusa per riprendere fiato, godendosi i panorami sui loch vicini, sull’atlantico e sulle isole Summer (Ebridi Interne).

Il vento e la pioggia tengono lontani da noi i fastidiosi midges che sono in agguato.

Dopo la prima ora il sentiero diventa impegnativo. Daniele sta per mollare ma la cima è sempre più vicina e la forza ritorna.

Il cammino riprende e arriviamo fino al punto più in alto raggiungibile senza attrezzatura da scalata (necessaria per arrivare fino in cima).

La vista che si apre su ogni fronte ripaga della fatica appena fatta.

Prezzi ed informazioni utili

I dettagli del percorso

Lunghezza: 4 chilometri

Altitudine: 510 metri

Tempo di percorrenza: dalle 2 alle 4 ore in base alle capacità personali

I costi dell'escursione

L’escursione sul monte Stach Pollaid è completamene gratuita. Non si paga nessun ingresso, il parcheggio dove lasciare l’auto (di fronte al sentiero) è free, ma non molto capiente. Noi arrivando nel primo pomeriggio abbiamo trovato posto solo lungo la strada vicino al parcheggio.

trekking sullo stac pollaidh in scozia

Cosa portare con voi

Noi abbiamo percorso il sentiero nel mese di agosto. La temperatura era tra i dieci e quindi gradi, il tempo come spesso accade un mix di sole, nuvole e pioggia.

Tenendo presente che la situazione cambia notevolmente in base alle stagioni per affrontare al meglio l’escursione in questo periodo abbiamo portato con noi:

  • Mantella: il tempo è troppo incerto e variabile. Un capo impermeabile che copra voi e il vostro zaino è fondamentale, la pioggia è sempre dietro l’angolo
  • Repellente per i Midges: Per gran parte del tempo il vento è stato a nostro favore scacciando questi fastidiosi moscerini. Come cessava l’aria i midges si materializzavano intorno a noi. Portate con voi un repellente con altro contenuto di DEET. Molti escursionisti indossavano anche la rete per il viso.
  • Acqua e snack: energia e liquidi per affrontare il percorso.
  • Cappello e foulard: per ripararsi dalle raffiche di vento, ma anche per avere una protezione in più contro i midges. Alzando il foulard fin sopra il naso e abbassando bene il berretto lascerete loro meno centimetri di pelle a cui attaccarsi.
  • Scarponcini da trekking: meglio se impermeabili, comode e resistenti. Il terreno passa da boschivo a fangoso a roccioso.
  • Spray anti zanzare e/o retina per il viso: per combattere i midges, i famosi moscerini scozzesi che in assenza di vento vi tormenteranno.

monte highlands

Piccoli suggerimenti per il trekking in scozia

  • Se non avete la macchina a disposizione, dalla città di Ullapool parte il Bus numero 811 che porta fino al parcheggio del sentiero. Controllate gli orari sul sito della compagnia
  • Non fidatevi mai del tempo, cambia molto repentinamente.
  • Il numero 999 o il 112 sono utili per tutte le emergenze. Polizia, ambulanza, soccorso alpino, etc. Se si è impossibilitati a parlare bisogna mandare un messaggio con richiesta di aiuto al numero 18000.
  • Se pensate di andare in inverno con la neve a fare questo sentiero assicuratevi di avere l’attrezzatura giusta. Il trekking nella stagione fredda diventa molto ostico.
Se amate il trekking un’altra escursione da non perdere è quello che vi permette di raggiungere la famosa Lost Valley, avvolta da un’affascinante leggenda, nella valle di Glencoe
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