Notte nel deserto, un’escursione sotto le stelle

Immense distese di sabbia avvolte da un silenzio estraniante. Una brezza costante che corre tra le dune plasmandone le forme. Un cielo tinto da infiniti colori al tramonto.

Questo è ciò che quest’escursione nel deserto tunisino rappresenta.

Vivere una notte nella solitudine del deserto è un’esperienza che regala un senso di libertà incomparabile Dove l’ultima strada finisce, lasciando spazio a infinite dune di sabbia, ha inizio l’avventura.

La natura regna sovrana in un universo che nasconde molte segreti, visibili solo a chi sa ascoltare.

Il deserto Tunisino e i suoi Cammelli

Il sud della Tunisia è un territorio arido, ricoperto da morbide onde di sabbia appartenenti al deserto del Sahara.

Il villaggio di Douz, nella parte centrale della Tunisia, è considerato “la porta del deserto”. Il paese si affaccia direttamente sull’erg, cioè quella porzione di deserto costituita unicamente da distese sabbiose, che creano dune modellate dal vento.

Douz apparteneva ad una delle più importanti oasi di sosta delle carovane che si spostavano dal Sahara alla Tunisia settentrionale.

Ora è diventato il centro di maggiore interesse per i viaggiatori che vogliono vivere un’avventura nel deserto. Da qui partono numerose escursioni, tra cui la cammellata nel deserto con la possibilità di trascorrere una notte sotto le stelle.

duna di sabbia

Cammelli o dromedari?

Una delle esperienze da non perdere quando si visita la Tunisia è l’escursione a cavallo di un cammello, con una notte nel deserto.

Bisogna fare però una precisazione. In tutto il paese Tunisino non sono presenti cammelli, ma i cugini dromedari (cammelli arabi).

Anche se le specie appaiono molto simili si sono sviluppate per sopravvivere in territori molto differenti tra di loro, per questo hanno caratteristiche differenti.

Il primo elemento che differenzia le due specie è la quantità delle gobbe.

I dromedari hanno una sola gobba, mentre i cammelli ne presentano due. La gobba del dromedario, al contrario delle credenze popolari secondo le quali sia piena di acqua, viene utilizzata per immagazzinare grasso usato come fonte di energia in lunghi viaggi nel deserto.

Essendosi adattati a territori differenti tra loto anche il manto di questi animali sono distinti. Il dromedario, vivendo in luoghi in cui la temperatura supera i 50 gradi ha sviluppato un pelo corto e uniforme che aiuta a tollerare il calore.

Il cammello invece presenta un pelo più lungo che lo aiuta a superare i freddi inverni nei deserti dell’asia, in cui la temperatura scende notevolmente sotto lo zero.

Per la stessa ragione il dromedario ha gambe più lunghe, in modo da avere un maggiore distacco dal suolo e dal calore emanato da questo. Può raggiungere i due metri di altezza.

Curiosità sul dromedario

Il dromedario ha sviluppato caratteristiche che gli permettono di sopravvivere in ambienti ostili. Alcuni dati sulle capacità di sopravvivenza di questa specie sono davvero straordinari. Ecco alcune curiosità:

  • In inverno il dromedario può vivere fino a 50 giorni senza bere. In estate si riducono dai cinque ai dieci giorni, in base all’attività dell’animale
  • Quando ha sete può bere fino a 140 litri di acqua in soli quindici minuti
  • In una gobba può immagazzinare fino a 36 chili di grasso, che riesce a trasformare in energia e acqua
  • Il cammello difficilmente suda. Solo quando la temperatura supera i quaranta gradi inizia a perdere liquidi attraverso la sudorazione

L'escursione nel deserto con nomadi beduini

Quando l’ultima città è lasciata alle spalle e di fronte a voi si prospetta un orizzonte composto dal nulla, se non piccoli granelli di sabbia, ha inizio l’avventura.

Un leggero senso di inquietudine vi assale. L’idea che ciò di cui avete sempre ritenuto aver bisogno non può essere con voi.

Sentirvi liberi ma nello stesso istante non conoscere la via di uscita. Chiedervi se stiate facendo la cosa giusta.

Sono dubbi naturali, che svaniscono quando al vostro fianco vi è un beduino come guida, di nome Ahmed.

Un uomo che ha vissuto la sua vita come nomade nel deserto. Un uomo in grado di riconoscere ogni traccia tra la sabbia e orientarsi tra le colline dorate.

Come e dove avviene il tour

L’escursione nel deserto a bordo di un dromedario inizia con un piccolo viaggio da Douz alla scoperta delle dune .

Un abitante del deserto vi accompagna tra di esse tenendo i vostri destrieri sulla giusta via, fino a quando la fame bussa alla porta della stomaco e il sole inizia a calare.

E’ ora di accamparsi.

Trovare un’area riparata per l’accampamento è fondamentale. La temperatura scende e il vento non si annoia, continuando incessantemente.

Sdraiati su ampie coperte alla luce di un fuoco vi scaldate, mentre la cena lentamente cuoce. Un pentolone con verdure ribolle immerso nel fuoco, mentre il cous cous cuoce sfruttandone il vapore.

Il sole arrossisce, la cena viene servita. Un pasto abbondante, contornato da bibite e tè, capace di saziare anche i più esigenti.

Il buio è arrivato, nulla si muove intorno a voi.

Ahmed, attraverso il calore di una nuova melodia proveniente dal suo tamburo sciamanico, da inizio alle danze. Quando la stanchezza, dovuta alla lunga passeggiata nel deserto, prevale, potrete lasciare che il vostro corpo vada a riposare.

Sotto le stelle avvolti da una calda coperta o all’interno di una tenda passerete una notte unica.

dromedario nel deserto

L'alba al sapore di pane

Con la prima luce di un sole, che a breve sorgerà, vi sveglierete. Ahmed con cura e dedizione vi prepara la colazione a base di “le pain du sable ” ovvero il pane sabbia, tipico dei villaggi berberi.

L’impasto con farina, acqua e lievito viene messo sotto la sabbia e coperto dalle braci del fuoco. Come un forno lentamente cuoce il pane.

In quindici minuti il pane viene cotto, viene estratto e pulito dalla sabbia con un panno. Insieme al pane Ahmed ci prepara dei datteri accompagnati da un bicchiere di latte di cammello.

Di fronte ai colori dell’alba finite la vostra colazione e per l’ultima volta potrete camminare scalzi nella sabbia fresca. È ora di smontare l’accampamento per partire, prima che il sole inizi a scaldare troppo.

Una volta ritrovati i dromedari (durante la notte vengono lasciati liberi di pascolare) siete pronti per tornare alla città di Douz.

Prezzi ed informazioni utili

I prezzi dell'escursione

Cammellata nel deserto con notte in tenda: 50 euro (il prezzo varia in base alla stagione)

Il costo del viaggio include la passeggiata sui dromedari con la guida beduina, una cena tipica, una notte nel deserto e la colazione.

La guida inoltre mette a disposizione l’acqua in bottiglia necessaria per il viaggio, così che voi non dobbiate pensare a nulla.

Trovata la sistemazione più adeguata alle vostre esigenze, calde coperte e piccoli materassini possono essere il vostro letto. Sappiate che siete in un ambiente dove vivono scarafaggi e scorpioni.

Nel caso vogliate, Hosni mette a disposizione una tenda per essere più riparati durante il sonno.

Partenze ed orari

L’escursione è organizzata da Viaggi nel sud del deserto di Hosni Baccouch, parte da Douz.

L’agenzia organizza tour su misura, per conoscere le disponibilità contattate direttamente Hosni, non vi sono orari prestabiliti.

escursione nel deserto

Cosa portare con voi

Noi siamo stati a inizio giugno, quando la temperatura iniziano ad essere elevate, con una minima di trenta gradi di giorno.

Il caldo durante la giornata è intenso, ma la brezza costante aiuta a ridurre la sensazione di calore.

Attenzione, perché il vento se da un lato è vostro amico, dall’altra parte velocizza la disidratazione.

Tenendo conto di questi piccoli dettagli e considerando le escursioni termiche dal giorno alla notte caratteristiche del deserto, consigliamo di portare con voi:

  • Foulard: ha una duplice funzione, ripara la testa dai raggi solari e proteggere il volto dalla sabbia in caso di forte vento
  • Occhiali da sole: la funzione è abbastanza scontata, proteggere gli occhi dai raggi solari e dalla luce riflessa che può essere fastidiosa. In più aiutano a difendere gli occhi dal vento e dai granelli finissimi di sabbia
  • Felpa: quando il sole cala la temperatura si abbassa, se siete lontani dal fuoco una felpa aiuta a proteggere dal freddo
  • Luce da testa: quando il sole cala la temperatura si abbassa, se siete lontani dal fuoco una felpa aiuta a proteggere dal freddo
  • Action cam con case impermeabile: la sabbia, soprattutto durante la stagione calda, è come farina. Filtra in qualsiasi spiraglio, per questo è raccomandabile proteggere l’action cam durante l’escursione e la notte nel deserto.
  • Borsa per macchina fotografica: per lo stesso principio riportato sopra è consigliabile avere un contenitore in cui poter riparare la macchina fotografica
  • Batterie di scorta: non avrete corrente per i due giorni, se siete quindi attaccati al vostro cellulare o macchina fotografica portate con voi batterie di scorta o caricabatterie esterni

Dormire in mezzo al niente. Dormire coccolati dalla sabbia dorata. Dormire avvolti da una coperta colorata sotto una mare di stelle. Dormire con la luce della luna che piano piano svanisce.

Questa è solo una delle esperienze sensazionali vivibili nel deserto, come correre in quad tra le sue dune.

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